Abilitazione giovanile afro-europea

AEJK (Afrik-eŭropa junulara kapabligo, Abilitazione giovanile afro-europea) è primariamente un incontro ed un’interscambio tra giovani esperantisti d’Europa e d’Africa. Durante quattro incontri (in Benin, Italia, Togo e Polonia) saranno organizzate laboratori per l’apprendimento di conoscenze, formazione e lavoro di gruppo. Formatori esperti vi partecipano e tutti i risultati (documenti, consigli, strumenti etc.) di questi convegni saranno messi a disposizione nel nostro sito e tramite applicazione Android realizzata nell’ambito del progetto. Grazie all’esperanto, la lingua comune dei partecipanti, TEJO propone questo progetto sull’eduzione informale. Tutte le risorse saranno liberamente disponibili quindi non esitate ad usarle per i vostri progetti.

Risultati del progetto

I partecipanti del progetto AEJK hanno imparato, come divenire formatori, e come così hanno dovuto auto-organizzarsi le finestre formative. Dopo la formazione hanno scritto riassunti delle stesse. Questi riassunti sono disponibili qui.

Cosa ne pensano i partecipanti?

Chiediamo a qualche partecipante cosa ne pensa del progetto. Ecco le loro risposte.

Perché hai deciso di partecipare al progetto AEJK ?

Solo due cose importanti mi interessavano, per questo ho scelto di partecipare al progetto. La prima è la possibilità di dare capacità ai giovani, e questo progetto intende formare e fare di questi giovani buoni formatori. La seconda invece è la collaborazione di due continenti importanti, questo riguarda i giovani africani ed europei ; questo moltissimo interessa me, poiché è una grande occasione per entrambi di ascoltare la cultura altrui.
Cyprien (Benin)

Che tipo di ricordi avete del vostro incontro con gli altri partecipanti di AEJK?

Ricordo uomini buoni e pronti ad aiutare. Loro erano di altre culture ma questo non è importato, siccome erano curiosi di sapere e aperti. Ho fatto del buon lavoro con loro durante la formazione. Sento che siamo una vera squadra.
Iwona (Polonia)

Ho molto apprezzato la collaborazione con gli altri quattro formatori, efficacemente e colmi d’entusiasmo abbiamo collaborato. Mi sono anche positivamente sorpreso per la qualità e la voglia di lavorare del gruppo dei partecipanti, tutti loro hanno partecipato mettendoci l’anima, impartito buone formazioni ed imparato molto durante la settimana.
Rogier (Paesi Bassi)

Intendete utilizzare le conoscenze che avete imparato durante il progetto ? Se sì, in che contesto ?

Sì, voglio utilizzarle all’interno del mondo esperantista per aiutare le persone che come me vogliono migliorare il movimentoed esternamente per spargere la conoscenza dei metodi più efficaci. Farò questo in progetti sociali ma anche a livello professionale.
Carlos (Spagna)

Voglio davvero rendere utili le conoscenze acquisite durante il progetto.
Mireille (Benin)

Immagine: Łukasz Żebrowski

Partner

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